mangiare prima di correre

Cosa mangiare prima della corsa

Abbiamo già visto cosa mangiare dopo la corsa serale e quali alimenti non possono mancare nel pasto che segue l’allenamento. L’altra domanda frequente tra tutti gli appassionati di running è: cosa mangiare prima di correre? La risposta non è univoca e soprattutto non può essere la stessa per tutti. Invece di andare alla ricerca dei “cibi ammessi” e dei “cibi banditi” prima della corsa, dunque, meglio fare dei piccoli esperimenti per capire innanzitutto le esigenze del proprio organismo.

È bene mangiare prima della corsa?

Non si può rispondere con un secco “sì” o con un “no”, ma si possono però fare alcune distinzioni. Nel caso di una corsa che non superi i 45 minuti/1 ora di durata, non è strettamente necessario aver mangiato prima. Ciò non toglie che della frutta secca, assunta non troppo a ridosso, garantirà l’energia giusta. Nel caso, invece, di un allenamento intenso o che richiede molta resistenza, è sicuramente indicato uno spuntino leggero un po’ prima di indossare le scarpe da running.

Quando mangiare prima della corsa

Il consiglio generale è fare dei piccoli test su se stessi: iniziare con uno spuntino leggero circa novanta minuti prima dell’attività e, in base all’esito, ridurre o aumentare di 15-20 minuti l’intervallo, fino a trovare l’equilibrio perfetto tra apporto energetico e digeribilità. Ricordatevi sempre che più l’allenamento è intenso e faticoso, più tempo deve trascorrere tra lo spuntino e l’inizio della corsa.

Cosa mangiare prima della corsa

Le principali distinzioni dipendono dal momento della giornata in cui si va a correre. Vediamo allora, nel dettaglio, come è opportuno regolarsi.

  • Mattino. Andare a correre di mattina presto con la colazione sullo stomaco è sconsigliato tanto quanto farlo completamente a stomaco vuoto, salvo se ben allenati. Una buona norma è bere un succo di frutta, un tè zuccherato con miele o fruttosio o una spremuta d’arancia. Dopo la corsa si potrà fare una normale colazione.
  • Pranzo. Per chi si allena in pausa pranzo, bisognerà considerare una prima colazione leggermente più abbondante, sempre basata sui tre macronutrienti principali (carboidrati, proteine e grassi) e prevedere uno spuntino a metà mattina. Solo a titolo di esempio: una fetta di pane con bresaola o fesa di tacchino; un petto di pollo ai ferri accompagnato da una spremuta e della frutta secca.
  • Cena. La corsa serale, dal punto di vista dell’alimentazione, deve essere pianificata sin dal mattino. Se possibile, assicuratevi uno spuntino a metà mattina e un pranzo a base di carboidrati a basso indice glicemico, un secondo di carne o pesce e della verdura di contorno. Se prevedete un allenamento intenso, sarà utile uno spuntino a metà pomeriggio a base di frutta secca o di probiotici che aiutano a riequilibrare la flora intestinale e aumentano le difese immunitarie.