Corsa in montagna: l'allenamento

Corsa in montagna: una sfida alla portata di tutti

Correre in montagna, lungo i sentieri, su crinali scoscesi o in mezzo ai boschi, fino a raggiungere altitudini anche di qualche migliaio di metri dalle quali godere di panorami mozzafiato, è un’esperienza assolutamente unica. Va da sé che l’impegno fisico e mentale richiesto dalla corsa in montagna sia superiore rispetto a quello del running tradizionale.

Ciò non toglie che, con un allenamento mirato e seguendo alcuni consigli semplici ma importanti, tutti gli appassionati del running possano sperimentare l’ebbrezza del correre in montagna.

Informazioni generali

La corsa in montagna tradizionale si divide in due sotto specialità principali:

  • La corsa di sola salita (punto di partenza e arrivo sono diversi e prevedono un dislivello variabile);
  • La corsa di salita e discesa (punto di partenza e arrivo coincidono, il percorso prevede diversi sali-scendi con dislivelli variabili).

Negli ultimi anni sono diventate molto popolari due discipline sportive derivate dalla corsa in montagna: il trail-running  e lo sky-running (con percorsi ad alta quota e con passaggi da alpinismo vero e proprio), entrambe con proprie caratteristiche e relative competizioni sportive.

Come allenarsi per la corsa in montagna

La corsa in montagna è adatta a tutti, ma bisogna allenarsi bene durante tutto l’anno. Ecco, allora, alcuni training particolarmente consigliati:

  • Sci alpinismo: molto consigliato per allenare le gambe e il fiato;
  • Allenamento da maratona: consigliato per allenare la resistenza;
  • Corsa solo in salita: consigliati allenamenti che prevedono solo la salita;
  • Corsa nel fango: sui sentieri dove la neve si è appena sciolta, perché il terreno pesante rende più faticosa la corsa e stimola tricipiti e quadricipiti femorali.

Corsa in montagna: consigli utili

Per non farsi male, soprattutto per proteggere tendini e legamenti, è importantissimo seguire alcuni consigli:

  1. Scegliere percorsi adatti alle proprie caratteristiche (livello di allenamento, esperienza, etc.).
  2. Saper gestire il dolore alle gambe. Il recupero, dopo la corsa in montagna, è fondamentale. Dopo l’allenamento si possono sentire le gambe dure o avere dolori muscolari intensi. Il consiglio è alternare con la corsa in piano e fare stretching mirati.
  3. Esercitazioni a secco. Prevedere esercizi isometrici e di propriocezione per sviluppare forza e resistenza dei singoli distretti muscolari.
  4. Cautela nella discesa più ancora che nella salita.
  5. Gestire bene lo sforzo in salita. Il consiglio è mantenersi sempre al di sotto della soglia della fatica.