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21 - Lug

Running: scopriamo di più sul fenomeno dell’overtraining

L’overreaching è l’anticamera dell’overtraining. Ebbene sì, i runner che intendono costantemente superare i propri limiti, per ottenere prestazioni al top, spesso cadono nella trappola del sovraccarico. La superstimolazione del proprio corpo, infatti, porta in una prima fase a raggiungere livelli elevati di adattamento e resistenza che però, dopo una certa soglia, si trasformano in affaticamento e calo delle prestazioni.

Ecco cosa è bene sapere in merito all’overtraining nel running.

I segnali

Quando nel running si raggiunge l’overtraining i segnali che indicano la presenza di questa sindrome sono:

  • Rigidità e dolori muscolari;
  • Aumento della frequenza cardiaca;
  • Aumento della pressione;
  • Aumento della fatica;
  • Difficoltà nel recupero;
  • Calo di peso.

Le cause

Le cause possono essere legate a diversi fattori:

  • Allenamento intenso;
  • Aumento del carico di lavoro;
  • Disidratazione e non corretta alimentazione;
  • Gare ravvicinate senza recupero;
  • Workout ripetitivi.

Cosa fare

Le soluzioni in caso di overtraining nel running sono:

  • Programmazione del workout attenta e calibrata;
  • Riduzione del volume e dell’intensità dell’allenamento;
  • Tempi di recupero adeguati;
  • Ottimizzazione di alimentazione e integratori;
  • Riposo adeguato.

Seguite sempre scrupolosamente lo stato delle vostre performance e registratene eventuali anomalie perché possono rappresentare un campanello d’allarme.

Raccomandazioni

Se il calo della prestazione ha una durata sospetta, allora è bene ridurre il volume del workout in termini di intensità. Sospendetelo in caso sopraggiunga anche il dolore. Meglio periodizzare l’allenamento e curare l’alimentazione per evitare di andare a debito di glicogeno e rimanere senza energia, indispensabile per continuare il workout o ripartire dopo uno stop. Agendo in questo modo riparerete il sistema muscolare e articolare, andrete a riequilibrare il metabolismo, ridurrete lo stress, ritrovando la giusta motivazione. Dopo un periodo di stop che può essere di pochi giorni o di un paio di settimane, ricominciate ad allenarvi a ritmo blando integrando alla corsa anche discipline come il nuoto o la bici.

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