MTB infortuni

30 - Ago

MTB: ecco i 5 infortuni più frequenti tra i biker

Tra gli sport outdoor è sicuramente uno dei più dinamici e adrenalinici: parliamo della MTB. Soprattutto se praticato a livello agonistico, o quando non si prendono adeguate contromisure, questo sport presenta un elevato rischio di infortunio. Vi sono inoltre diverse tipologie di traumi a cui un biker può andare incontro. Vediamole nel dettaglio quindi.

Tra i traumi alle ossa e alle articolazioni si distinguono: la distorsione, la lussazione e la frattura. Mentre tra i problemi muscolari troviamo: la contusione, i crampi, lo stiramento o lo strappo.

Ecco gli infortuni più frequenti quando si pratica la MTB, spiegati in 5 punti.

  1. Distorsione. È la lesione dell’articolazione causata da un movimento forzato come può essere una storta. Molto frequenti anche la distorsione al polso o al ginocchio, quest’ultima tipica di una caduta quando il piede rimane agganciato ai pedali. Il primissimo intervento richiede l’applicazione del ghiaccio e l’immobilizzazione dell’articolazione con una fasciatura.
  2. Lussazione. Quando il dolore è intenso e la parte interessata dal trauma si presenta gonfia, potrebbe essersi verificata una lussazione. Anche in questo caso tenere ben ferma la parte deve essere il rimedio d’urgenza. La lussazione è un infortunio piuttosto serio a carico dell’articolazione e nel biker capita di frequente che interessi le dita della mano.
  3. Frattura. Si parla di frattura quando la rottura interessa un osso. La più seria è quella esposta in quanto può causare infezioni o emorragie, dovute alla presenza di una parte di osso che fuoriesce. La frattura si definisce chiusa, invece, quando non si evidenziano lesioni alla pelle. Eventuali complicazioni possono sorgere nel momento in cui si riportano lesioni alle vene o alle arterie. Nei biker della MTB l’infortunio più frequente è la frattura ai danni della clavicola, in seguito ad una caduta.
  4. Crampi e contusione. I crampi sono un altro problema in uno sport dispendioso sul piano energetico come la MTB. Si tratta di contrazioni involontarie di un muscolo che provocano dolore, anche intenso. Sono causati da un accumulo di acido lattico dovuto ad uno sforzo intenso. La contusione, invece, è una lesione della pelle e dei muscoli, ma senza manifestazioni esteriori come la fuoriuscita di sangue. Viene solitamente causata da un urto e come primo intervento si applica del ghiaccio sulla parte interessata.
  5. Stiramento e strappo. Quando il muscolo si allunga in modo anomalo, allora si è in presenza di uno stiramento causato da uno sforzo repentino. I biker della MTB, infatti, sono spesso protagonisti di scatti, cambi di ritmo improvvisi e accelerazioni che possono dare origine a questo tipo di infortunio. Lo stiramento infine, può essere di tipo severo quando le fibre muscolari si rompono. A quel punto si parla di strappo e il dolore si manifesta in modo progressivo.

Tra le macro categorie in cui poter inserire i vari tipi di infortunio, si colloca un particolare fastidio chiamato sindrome ileotibiale. Si tratta di un’infiammazione che provoca dolore al lato esterno del ginocchio. Un altro fastidio piuttosto comune e diffuso tra i biker è il dolore lombare o sciatica. Si tratta del dolore causato dalla postura che sono costretti a mantenere durante l’attività fisica.

Articoli correlati
Perdita di massa muscolare

07 - Ott

Perdita di massa muscolare, cause e prevenzione della Sarcopenia

È un processo naturale: con l’avanzamento dell’età, il volume dei muscoli del corpo tende a ridursi. La perdita di massa […]

Leggi tutto »
depressione senile rimedi: sport

27 - Lug

Rimedi alla depressione senile: combatterla naturalmente con lo sport

La depressione senile è un disturbo diffuso nella popolazione over 60. La condizione fisica e quella psicosociale influiscono sull’umore delle […]

Leggi tutto »