Mialgia sintomi

Come riconoscere una mialgia: i suoi sintomi

Il nome mialgia significa, letteralmente, “dolore al muscolo”. Si tratta di un inconveniente molto frequente soprattutto tra chi pratica sport in maniera regolare. E riconoscerne i sintomi significa individuarne le cause e, allo stesso tempo, cominciare a capire come fare per riuscire a lenire il disturbo.

Dolore localizzato

Questo è il sintomo di una mialgia più facile da individuare: in tal caso, si avverte un dolore, che può essere più o meno intenso, ben localizzato e che coinvolge un muscolo ben preciso: ad esempio, e in base al tipo di attività sportiva che si pratica, la mialgia può colpire una spalla o una coscia.

Quando il dolore è ben localizzato, allora c’è un’ottima probabilità di trovarsi di fronte a una mialgia:

 

Dolore diffuso

Una mialgia può avere anche una causa virale, parassitaria o reumatica: alcuni degli esempi più comuni possono essere mialgia virale, polimialgia reumatica e sindrome fibromialgica. Solitamente, in questi casi la mialgia non si presenta con un dolore ben localizzato ma con un dolore diffuso, che può riguardare una zona più o meno ampia.

Rimedi

Come nel caso delle altre tipologie d’infiammazioni muscolare, per ridurre o curare i sintomi di una mialgia le cose da fare sono queste tre:

  • Le mialgie sono molto frequenti in chi ha cominciato da poco a praticare sport o è un beginner di una specifica attività sportiva. Quando si comincia ad avvertire il dolore, localizzato o diffuso che sia, è necessario ridurre drasticamente, se non interrompere del tutto, l’attività fisica.
  • Per alleviare il dolore, si può massaggiare delicatamente il muscolo con il pollice, compiendo un movimento dall’interno verso l’esterno. Se non ci si sente confidenti, meglio affidarsi a un esperto.
  • Qualora i due rimedi sopra indicati non dovessero sortire l’effetto desiderato, si può ricorrere ad antidolorifici, necessari per il trattamento delle infiammazioni più intense.

Consiglio è, se i dolori dovessero persistere, contattare il proprio medico di fiducia.