Dolore al fegato corsa

09 - Set

Il male dei podisti, cause e prevenzione del dolore al fianco destro mentre si corre (area fegato)

Così come il mal di milza, il dolore al fianco destro è un compagno fedele dei podisti. Chi sceglie la corsa come attività sportiva, prima o poi s’imbatte in questa dolenza che interessa l’area del fegato (principalmente all’altezza delle ultime costole e subito sotto).

Non appena insorge il dolore al fianco, che può essere anche tanto intenso da mozzare il fiato, il dubbio è naturale: sarà qualcosa di grave? Il male inizia a sfumare subito dopo l’allenamento per poi scomparire o permanere come un vago fastidio.

Le cause di quel dolore al fianco destro durante la corsa

Qualora il dolore persista anche dopo la sessione di corsa, sarà opportuno procedere ad accertamenti medici per verificare lo stato di salute del fegato. Ad ogni modo, quando il male sotto le costole si attenua velocemente e scompare, le cause del dolore più frequenti sono le seguenti:

Stiramento dei legamenti del fegato – La corsa sottopone i nostri organi a sollecitazioni verticali. Nei runner amatoriali (e, dunque, meno allenati), i sobbalzi vanno a scaricarsi, tra l’altro, sui legamenti che collegano il fegato al diaframma. Ciò può comportare uno stiramento su queste strutture, comportandone l’infiammazione. L’ingrossamento dei legamenti può riflettersi anche nella parziale compressione dell’arteria epatica, limitando l’afflusso di sangue al fegato.

Sforzo intenso – Un’altra causa della fitta al fianco destro (che non esclude la precedente) è uno sforzo eccessivo richiesto al nostro fisico. Durante tali tipi di attività, l’organismo richiede un’elevata quantità di glucosio: un elemento che può essere rapidamente trasformato in energia. Una grande riserva di glucosio del nostro corpo è il fegato (composto per il 10% da glicogeno).

3 rimedi contro il male al fianco destro durante l’allenamento o la gara

Ecco 3 rimedi che possono evitare il dolore sotto le costole fino a eliminarne l’insorgenza durante la corsa d’allenamento o durante la gara:

  1. Irrobustimento dei muscoli addominali – Una muscolatura addominale robusta può attenuare gli effetti dei sobbalzi, alleviando le sollecitazioni degli organi interni (e, dunque, del fegato).
  2. Riscaldamento e allenamento graduale – Per evitare di chiedere al nostro corpo di affrontare sfide per le quali non è pronto, è importante prepararlo alla sessione di allenamento o alla gara con un adeguato riscaldamento e con un allenamento graduale.
  3. Corretta alimentazione – L’alimentazione può influire sull’insorgenza del dolore al fianco destro. Da evitare i cibi grassi, gli alcolici e il caffè. Anche il cioccolato può avere un effetto negativo: leggete qui l’esperienza di Francesco Panetta con il suo “peccato di gola”.

 

 

Fonte immagine:flickr.com/photos/tomsaint/

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