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12 - Gen

Infortuni nel baseball: le zone del corpo più esposte in 4 punti

Il baseball è uno degli sport outdoor più praticato, ma presenta dalle regole di gioco piuttosto complicate. Un altro aspetto analogamente nebuloso riguarda anche gli infortuni. Avrete sentito parlare di ACL senza capire di cosa si trattasse? Bene, in questo post facciamo chiarezza proprio sugli infortuni nel baseball: eccoli elencati in 4 punti.

  1. Infortuni al legamento crociato anteriore – ACL. Si tratta di uno degli infortuni più seri che possono colpire un giocatore di baseball. Il legamento è una fascia di collagene con proprietà elastiche, posizionato al centro del ginocchio. L’ACL unisce la tibia anteriore con il femore posteriore mentre il PCL unisce la tibia posteriore con il femore anteriore. La rottura di uno di questi legamenti comporta una sensazione di mollezza al ginocchio e si è costretti a ricorrere all’intervento chirurgico. Un giocatore di baseball dovrà sospendere l’attività agonistica per un periodo di circa sei mesi.
  2. Infortuni al legamento crociato posteriore – PCL. L’ACL interseca con il legamento crociato posteriore che, se subisce una lesione o una rottura, provoca lo stesso tipo di sintomatologia sopra descritta.
  3. Infortuni al braccio – ARM. Un’altra parte del copro esposta al rischio di infortuni per chi pratica il baseball è senz’altro il braccio. Si tratta di una zona piuttosto sollecitata durante le azioni di gioco e per questo maggiormente esposta. Nelle forme più lievi può presentarsi solo stanchezza, quindi dei giorni di riposo possono giovare all’atleta. In altri casi è possibile vi sia un’infiammazione, a quel punto oltre al riposo è necessario intervenire con degli antidolorifici ad hoc per smorzare il fastidio. Se invece si va incontro ad una vera e propria frattura, l’iter di guarigione sarà ovviamente più lungo fino a prevedere anche 3 mesi di stop.
  4. Infortuni alla schiena – BACK. Lo dice la parola stessa: dietro. Anche la zona della schiena è particolarmente sensibile a dure sollecitazioni durante le azioni di gioco. Cattive posture movimenti bruschi o errati, possono provocare danni. L’infortunio più serio è l’ernia, ossia la fuoriuscita di una sostanza gelatinosa da uno o più dischi delle vertebre che, premendo contro la fascia nervosa, causa dolore. Per questa ragione è importantissimo rafforzare il core durante gli allenamenti.

Cosa fare per prevenire gli infortuni nel baseball

La parte del corpo che dovete allenare con maggiore costanza intensità è quella del core. Con l’obiettivo di migliorare il controllo e la muscolatura della zona addominale e lombare (complesso pelvi-schiena-anche). Miglioreranno forza, stabilità e controllo degli arti inferiori.

  • È importante svolgere un programma di riscaldamento muscolare all’inizio di ogni sessione di workuout o gara;
  • Eseguite dello stretching defaticante abbinato a dei massaggi post allenamento;
  • Effettuate degli esercizi per la stabilizzazione propriocettiva del piede;
  • In particolare i battitori, nell’attesa, devono tenere sempre i muscoli ben riscaldati per evitare infortuni durante eventuali scontri di gioco.
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