Cosa sono i trigger point

06 - Dic

Trigger point: ecco cosa sono, come riconoscerli e perché fanno male

Può capitare che i muscoli risultino doloranti in aree ben specifiche e che, in alcuni casi, il dolore possa essere scatenato dalla palpazione. Ci si potrebbe trovare di fronte a uno o più trigger point (sindrome miofasciale dolorosa). Cosa sono i trigger point e com’è possibile riconoscerli?

Definizione di trigger point

I trigger point (resi noti dagli studi della Dott.ssa J. Travell e il Dott. D. Simons) sono disfunzioni, simili alle contratture muscolari, dovute alla perdita di funzionalità dei sarcomeri per sovraccarico funzionale, che determina un irrigidimento doloroso e protratto di una porzione del tessuto muscolare.

Le cause e le condizioni

La contrazione dei tessuti muscolari avviene grazie all’accorciamento delle cellule muscolari che determinano questi tessuti. I sarcomeri sono le unità delle cellule del tessuto muscolare la cui contrazione determina l’accorciamento delle fibre.

In alcune condizioni, i sarcomeri perdono la capacità di rilasciare la contrazione, dando luogo a un trigger point.

I trigger point possono essere scatenati da cause di diversa natura. Qui vi presentiamo le più comuni:

  • Mantenimento di una stessa postura per molte ore al giorno;
  • Sovraccarico funzionale nello sport;
  • Mancanza di stretching;
  • Trauma o infortunio;
  • Stress;
  • Eccessiva presenza di scarti metabolici nel sangue;
  • Deficit alimentari.

I sintomi della sindrome miofasciale dolorosa

I trigger point sono classificati in due tipologie: gli attivi e i passivi.

Cosa sono i trigger point attivi – Si riconoscono per il dolore scatenato anche in assenza di palpazione. I trigger point di questo tipo si suddividono ulteriormente in primari, secondari o satellite. I secondari si attivano conseguentemente ai primari e si collocano sui muscoli sinergici o antagonisti rispetto al muscolo sede del trigger primario. Il dolore risulta, dunque, anche delocalizzato (ad esempio: il dolore primario al bicipite brachiale e associato al dolore secondario al tricipite brachiale).

Cosa sono I trigger point passivi (silenti o latenti) – Il dolore compare solo in seguito alla palpazione dell’area interessata.

I principali sintomi che identificano la sindrome miofasciale dolorosa sono facilmente confondibili con i sintomi di altri disturbi muscolari:

  • Dolore localizzato e delocalizzato (nel caso di dolore proiettato);
  • Rigidità muscolare;
  • Debolezza muscolare.

In alcuni casi, i disturbi connessi ai trigger point possono essere più gravi, portando a capogiri, disturbi dell’equilibrio e indolenzimenti.

Trattare la sindrome miofasciale dolorosa

Le manipolazioni, soprattutto quando effettuate da esperti fisioterapisti, disattivano i trigger point individuati, alleviando dal dolore e dagli altri sintomi della sindrome.

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