bruxismo-e-sport

Bruxismo e sport: cos’è, cause e rimedi in 3 punti

Un disturbo spesso sottovalutato ma che influisce negativamente sulle performance sportive: stiamo parlando del bruxismo. I soggetti che ne soffrono serrano le mascelle e digrignano i denti. Una soluzione per arginarne gli effetti è il bite. Scopriamo di più in questo post analizzando il rapporto tra bruxismo e sport in 3 punti.

  1. In cosa consiste il disturbo e le possibili cause

Il bruxismo si manifesta solitamente di notte durante il sonno, ma non di rado è possibile che si verifichi anche nelle ore diurne. I muscoli che servono alla masticazione si chiudono e i denti di entrambe le arcate si toccano, provocando uno sfregamento. Le cause del bruxismo sono da rintracciare in fattori come rigidità, ansia e stress eccessivi. Le tensioni del corpo quindi si riversano sulla mandibola il cui serrarsi può provocare anche un logoramento dei denti. Le altre conseguenze negative sono: mal di schiena, dolori alle spalle, alla cervicale e ai muscoli del viso.

  1. Le conseguenze negative per chi pratica sport

Il rapporto tra bruxismo e sport implica un andamento irregolare delle performance, dovuto ai dolori a carico di schiena, spalle e cervicale. In particolare il bruxismo diurno colpisce circa l’80% degli sportivi, provocando contratture dei muscoli paravertebrali e del tratto cervicale.

Nel caso di uno sport come il running, per esempio, se il podista presenta una muscolatura rigida questo si ripercuote sull’azione biomeccanica della corsa che non risulterà fluida. Il runner spenderà non poche energie, avvertendo un forte senso di stanchezza. Ecco che interviene il problema del bruxismo come possibile causa di prestazioni sportive non al top.

Anche una cattiva postura contribuisce ad inviare impulsi alla mandibola che reagisce con tensione e rigidità. I muscoli della mascella si contraggono e il corpo in ogni sua parte perde in scioltezza. Inoltre, fate attenzione all’ansia da prestazione: in uno stato di stress, infatti, la frequenza cardiaca si altera e voi avvertirete maggiormente la fatica.

Anche durante il workout lo sportivo avverte un aumento dei livelli di stress dovuto alla concentrazione: stringendo i denti si arriva al bruxismo, che nel caso di una mal occlusione può provocare un’alterazione dell’equilibrio posturale durante l’attività fisica, con una sofferenza muscolare maggiore. Il bruxismo negli atleti inoltre, provoca variazioni dell’intensità della forza e delle capacità di coordinazione.

  1. I rimedi contro il bruxismo

Il primo suggerimento utile è quello di controllare la respirazione e rilassare la mascella. Un secondo rimedio sicuramente più efficace è il bite che può essere indossato mentre si praticano sport come la palestra, lo yoga o il pilates. Il bite consente di scaricare la tensione muscolare, migliorando l’esecuzione dei gesti atletici. Il rilassamento dei muscoli della masticazione permette di spendere meno energie e avvertire meno la fatica, per uno stato di benessere psicofisico che vi aiuterà a mantenere alto il livello delle vostre prestazioni sportive.

Un disturbo spesso sottovalutato ma che influisce negativamente sulle performance sportive: stiamo parlando del bruxismo. I soggetti che ne soffrono serrano le mascelle e digrignano i denti. Una soluzione per arginarne gli effetti è il bite. Scopriamo di più in questo post analizzando il rapporto tra bruxismo e sport in 3 punti.

  1. In cosa consiste il disturbo e le possibili cause

Il bruxismo si manifesta solitamente di notte durante il sonno, ma non di rado è possibile che si verifichi anche nelle ore diurne. I muscoli che servono alla masticazione si chiudono e i denti di entrambe le arcate si toccano, provocando uno sfregamento. Le cause del bruxismo sono da rintracciare in fattori come rigidità, ansia e stress eccessivi. Le tensioni del corpo quindi si riversano sulla mandibola il cui serrarsi può provocare anche un logoramento dei denti. Le altre conseguenze negative sono: mal di schiena, dolori alle spalle, alla cervicale e ai muscoli del viso.

  1. Le conseguenze negative per chi pratica sport

Il rapporto tra bruxismo e sport implica un andamento irregolare delle performance, dovuto ai dolori a carico di schiena, spalle e cervicale. In particolare il bruxismo diurno colpisce circa l’80% degli sportivi, provocando contratture dei muscoli paravertebrali e del tratto cervicale.

Nel caso di uno sport come il running, per esempio, se il podista presenta una muscolatura rigida questo si ripercuote sull’azione biomeccanica della corsa che non risulterà fluida. Il runner spenderà non poche energie, avvertendo un forte senso di stanchezza. Ecco che interviene il problema del bruxismo come possibile causa di prestazioni sportive non al top.

Anche una cattiva postura contribuisce ad inviare impulsi alla mandibola che reagisce con tensione e rigidità. I muscoli della mascella si contraggono e il corpo in ogni sua parte perde in scioltezza. Inoltre, fate attenzione all’ansia da prestazione: in uno stato di stress, infatti, la frequenza cardiaca si altera e voi avvertirete maggiormente la fatica.

Anche durante il workout lo sportivo avverte un aumento dei livelli di stress dovuto alla concentrazione: stringendo i denti si arriva al bruxismo, che nel caso di una mal occlusione può provocare un’alterazione dell’equilibrio posturale durante l’attività fisica, con una sofferenza muscolare maggiore. Il bruxismo negli atleti inoltre, provoca variazioni dell’intensità della forza e delle capacità di coordinazione.

  1. I rimedi contro il bruxismo

Il primo suggerimento utile è quello di controllare la respirazione e rilassare la mascella. Un secondo rimedio sicuramente più efficace è il bite che può essere indossato mentre si praticano sport come la palestra, lo yoga o il pilates. Il bite consente di scaricare la tensione muscolare, migliorando l’esecuzione dei gesti atletici. Il rilassamento dei muscoli della masticazione permette di spendere meno energie e avvertire meno la fatica, per uno stato di benessere psicofisico che vi aiuterà a mantenere alto il livello delle vostre prestazioni sportive.