arti-marziali-e-dolore-anca

25 - Ott

Infortuni nelle arti marziali: cause e rimedi del dolore all’anca

Molto più di altre discipline, le arti marziali mettono a dura prova il benessere delle nostre anche. Le articolazioni del bacino, assieme a quelle delle ginocchia, sono tra le più a rischio nella pratica di discipline come il judo, il kung fu, l’aikido o il taekwondo (solo per citare le più diffuse).

Gli infortuni che interessano le articolazioni dell’anca, colpiscono con maggior frequenza gli atleti in età avanzata, tra i 30 e i 50 anni.

Le cause più frequenti degli infortuni all’anca nelle arti marziali

Il calcio circolare, comune in molte arti marziali, è il principale imputato per le problematiche a carico delle articolazioni tra il femore e l’anca. La pratica di questo colpo può portare a una dislocazione del labbro acetabolare dell’anca: il tessuto della capsula articolare che unisce l’osso pelvico al femore. Un trauma che può interessare i gruppi muscolari dei fianchi e dell’anca.

Un calcio circolare potente (anche quando non va a segno) può comportare la dislocazione, soprattutto se si verificano le seguenti condizioni:

  • Movimento eseguito in modo non corretto;
  • Muscolatura dell’anca debole;
  • Mancanza di elasticità.

I sintomi di una dislocazione del labbro acetabolare

Se, a seguito della pratica di un’arte marziale si riscontrano dolori nell’area dell’anca o dei fianchi, anche con comparsa di borsiti, è probabile che il trauma interessi l’articolazione del labbro acetabolare. Qualora il dolore interessasse la natica, il trauma potrebbe interessare il tratto terminale della colonna vertebrale.

Possibili rimedi

Il dolore all’anca richiede l’immediata attenzione dell’atleta. È fondamentale consultare uno specialista, che potrà decidere qual è la terapia migliore per l’infortunio specifico e prescrivere antidolorifici e antinfiammatori per trattare il malessere conseguente il trauma.

Prevenire il dolore all’anca

È possibile lavorare sulle principali cause che portano all’infortunio, seguendo le migliori prassi per rinforzare e proteggere le articolazioni nello sport:

Potenziamento dei muscoli dell’anca – Molto efficace è l’allenamento in acqua, la cui resistenza lavora in favore del rinforzo dei gruppi muscolari che mantengono l’articolazione in posizione.

Raffinazione della tecnica – La guida di un trainer esperto può aiutarci a migliorare la tecnica e la postura per potenziare il colpo, senza mettere in pericolo l’articolazione.

Riscaldamento e stretching – Per evitare i dolori all’anca causati dalla pratica del calcio rotante nelle arti marziali è fondamentale non trascurare mai il riscaldamento e lo stretching prima e dopo l’allenamento.

Cross training – Alternare l’allenamento dell’arte marziale ad altri tipi di attività fisica di potenziamento (corsa, nuoto, fitness), aiuta a sviluppare una muscolatura armonica a supporto dei movimenti dei colpi di judo, il kung fu, l’aikido o il taekwondo, prevenendo quel dolore all’anca, segnale d’allarme per una dislocazione o lussazione delle articolazioni del bacino.

Articoli correlati
Allenamento in vacanza

21 - Dic

L’allenamento in vacanza, per non perdere la forma durante le festività di Natale

Le vacanze di Natale sono ricche di tentazioni: da quelle che prendono per la gola a quelle che ci spingono […]

Leggi tutto »
Traumi sportivi

18 - Dic

Ghiaccio o caldo? Ecco quando utilizzare l’uno o l’altro per trattare i traumi sportivi

In molti non hanno dubbi: il primo trattamento di un trauma sportivo è l’impacco con il ghiaccio. Eppure, in alcuni […]

Leggi tutto »