allenarsi-dopo-infortunio

28 - Nov

Continuare ad allenarsi dopo un infortunio: ecco come non perdere la forma

Un trauma sportivo di lieve entità può costringere a interrompere l’allenamento solito. Il riposo è, infatti, uno degli ingredienti essenziali del trattamento degli infortuni sportivi. Tuttavia, è possibile mantenersi in allenamento per conservare la forma, in attesa del pieno recupero delle funzionalità della parte lesa.

L’opportunità di continuare un’attività sportiva di bassa intensità o che alleni senza mettere a rischio l’area interessata dall’infortunio, deve essere valutata con l’aiuto di un medico specializzato in traumatologia sportiva. Qui forniamo alcune indicazioni di massima, che non prescindono dalla richiesta di una consulenza medica.

Attività fisica durante la riabilitazione da un infortunio

Per continuare ad allenarsi durante la riabilitazione da un infortunio sportivo di lieve entità è fondamentale ragionare sugli sport che richiedono un basso carico funzionale della parte lesa. Se l’infortunio dovesse essere più severo, si raccomanda di fare affidamento al medico.

Nuoto – Un’attività consigliata nel caso in cui l’infortunio non sia a carico delle spalle o della schiena. Particolarmente indicato (come tutte le attività in acqua) per i traumi a carico delle ginocchia. È uno sport ottimale per mantenere un buon stato di fitness generale.

Stepper – Ideale per quei runner che hanno sofferto un trauma all’area dorsale. La mancanza d’impatto con il terreno, preserva la colonna vertebrale da stress, senza far mancare all’atleta i movimenti essenziali dello sport preferito. Sconsigliato per chi ha subito traumi alle ginocchia.

Bicicletta – Uno sport che, se praticato con moderazione e su terreni pianeggianti, può aiutare nel recupero dei legamenti delle ginocchia. Sconsigliato se il problema interessa la schiena.

Cyclette – Una buona alternativa alla due ruote, per il recupero dai traumi sportivi. La possibilità di mantenere sotto controllo l’intensità dello sforzo e di evitare buche e dossi, rendono questo tipo di allenamenti ideale per mantenersi in allenamento a seguito di diversi traumi (anche a carico della schiena, al contrario della bicicletta).

Camminata – Una delle attività a più basso impatto per ogni tipo di infortunio, soprattutto qualora si scelga un terreno pianeggiante, morbido e privo d’irregolarità. La camminata è una buona soluzione per mantenersi in allenamento in fase di recupero da un trauma o, comunque, per intervallare gli allenamenti di recupero.

Articoli correlati
stress rientro vacanze come affrontarlo

29 - Ago

Sindrome da rientro: consigli per affrontare lo stress post-vacanze

È nota a tutti come sindrome da rientro ed è un disagio che va oltre la semplice noia o il […]

Leggi tutto »
interval training cosa e

23 - Mag

Tecniche d’allenamento: ecco cos’è l’interval training e quali sono i benefici

L’interval training è divenuta una tecnica di allenamento sempre più diffusa grazie ai suoi benefici sulle performance. Per comprendere cos’è […]

Leggi tutto »