infortuni frequenti nella corsa

09 - Dic

Il dolore nel running: fastidi e infortuni comuni – A cura di Daniel Di Segni

Il movimento si sa, fa bene e rende il corpo più sano ed efficiente. Succede però che in determinati sport alcune strutture, se sottoposte a carichi di lavoro errati o a sovraccarico funzionale, possano incorrere in traumi, infiammazioni e logorii che generano seri problemi all’atleta (agonista e non).

Nel caso del running, per esempio, sono frequenti disturbi legati ad un’errata tecnica di corsa e che riguardano articolazioni e strutture molli.

Ogni aspetto, nella preparazione atletica, deve essere analizzato in maniera ottimale. È infatti dimostrato che sia lo schema del passo sia la scelta delle calzature adibite alla corsa possono ridurre o aumentare un problema.

Andiamo quindi ad analizzare quali possono essere le problematiche che interessano più frequentemente i runner:

  1. Alterazioni di postura. Non siamo sempre in movimento, motivo per cui l’utilizzo di determinate posture (soprattutto se mantenute per lungo tempo nell’arco della giornata) possono generare un’alterazione del portamento anche durante la marcia, causando una serie di sovraccarichi alle varie strutture.
  2. Fascite plantare. Si tratta di un’infiammazione della fascia sotto al piede che tutti i runner (professionisti e non) conoscono. Il dolore per chi soffre di questa condizione è molto intenso sia durante l’allenamento che nella fase di deambulazione. Le cause della fascite plantare sono da ricercare in vari aspetti del fisico e del comportamento dell’atleta: assetto posturale, possibilità di trigger point a livello dei muscoli del piede e del polpaccio, atteggiamento della caviglia (se in eversione o inversione) e peso corporeo.
  3. Tallonite. È un’infiammazione che colpisce la zona del tallone (più specificatamente la zona del calcagno). Chi soffre di tallonite spesso presenta una protuberanza ossea che irrita le strutture molli e che viene chiamato sperone calcaneare.
  4. Sacroileite. Si tratta di una condizione infiammatoria che coinvolge l’articolazione sacroiliaca e che può essere particolarmente invalidante fino a generare, in alcuni casi, una protusione discale o una sciatalgia. In caso di sacroileite la corretta diagnosi è importante per poter iniziare tempestivamente un trattamento adeguato. La sacroileite può inoltre essere sintomo di una malattia reumatologica molto invalidante, la spondilite anchilosante.
  5. Dolore al ginocchio. Per ovviare il problema la scelta di calzature adeguate è fondamentale. Le scarpe da running infatti hanno la funzione di ridurre il più possibile le sollecitazioni al ginocchio.

Tuttavia il fastidio molte volte può essere causato anche da un sovraccarico funzionale, dalla tecnica di corsa, dal tipo di terreno su cui si pratica l’attività sportiva e dal peso dell’atleta.

La corretta diagnosi della tipologia di fastidio, insieme allo stop dall’attività sportiva per un arco di tempo funzionale alla riabilitazione, permettono di evitare un peggioramento e di avviare un percorso di guarigione dalla condizione dolorosa.

 

Per approfondimenti: http://www.cervicalevertigini.it/altre-patologie/infiammazione-ginocchio

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