Pausa pranzo alla scrivania

15 - Giu

Pausa pranzo alla scrivania: i 6 rischi per gli irriducibili del lavoro

Può capitare soprattutto nei periodi più intensi o in prossimità di una scadenza: il lavoro non lascia tempo neanche per mangiare. La soluzione spesso è, dunque, quella di rimanere seduti alla scrivania anche durante la pausa pranzo. Due morsi al volo a un sandwich acquistato in un bar e gli occhi non hanno neanche bisogno di staccarsi dallo schermo. Tuttavia, quella della pausa pranzo alla scrivania è una pessima abitudine che può esporre a diversi rischi per la salute (e anche per la produttività professionale).

Secondo la disciplina del lavoro (Dlgs n° 66/2003), il lavoratore la cui giornata lavorativa ecceda le sei ore, deve beneficiare di un intervallo per il recupero delle energie psico-fisiche ed, eventualmente, per la consumazione del pasto, nonché per attenuare gli effetti di un lavoro monotono e ripetitivo.

Come spesso accade a coloro che saltano la pausa pranzo, rimanere alla scrivania significa continuare a lavorare al computer, senza staccare gli occhi dallo schermo per lunghi periodi di tempo.

I rischi di non smettere di lavorare neanche a pranzo

I rischi che si corrono rimanendo alla scrivania per la pausa pranzo sono vari e di varia natura.

  1. Aumenta lo stress – Le pause più o meno lunghe, quando non eccessive, aiutano a smaltire lo stress che si accumula durante la giornata di lavoro. La mancata pausa principale della giornata è un rischio per il benessere psichico del lavoratore. Soprattutto quando il saltare la pausa pranzo non è un evento occasionale.
  2. Esaurisce le “forze” intellettuali – Creatività, intuito, problem solving: sono tutte skills che hanno bisogno di essere rigenerate grazie a un’interruzione. La ripresa dalla pausa pranzo, qualora il pasto sia stato adeguato, sarà sicuramente più produttiva.
  3. Asocialità professionale – La pausa pranzo è anche un momento di socializzazione e i rapporti sociali aiutano il benessere fisico e psichico. Soprattutto quando si è in un ambiente di lavoro sano.
  4. I rischi per la schiena – Quando siamo seduti manteniamo una posizione innaturale che costringe la nostra spina dorsale a sorreggere tutto il peso del busto e del capo. Inoltre, rimanere lunghe ore seduti spinge verso l’assunzione di posture errate. La pausa pranzo fuori dall’ufficio può essere un buon modo per stirare la schiena e liberarla da un po’ della fatica della giornata. Il rischio di rimanere seduti alla scrivania per le otto ore lavorative (e anche oltre) è quello di sviluppare lombalgie anche serie. Continuate a leggere SempreAttivi per scoprire quali sono gli esercizi migliori per combattere il mal di schiena lombare da ufficio.
  5. Perdita di vista e sviluppo di emicranie – I problemi alla vista possono aumentare anche solo con due ore al giorno trascorse davanti al computer. Ai rischi per gli occhi si associano i rischi d’insorgenza di emicranie, soprattutto se non si stacca mai, neanche per pranzo.
  6. Si ingrassa – La pausa pranzo alla scrivania non è salutare neanche quando la scelta è suggerita dallo svago, come è stato scoperto dai ricercatori dell’Università di Bristol guidati dal professore Jeff Brunstrom: giocare al computer durante la pausa lavorativa può influenzare la quantità di cibo assunta. Il risultato? Rimanere davanti al computer durante il pranzo lavorativo fa ingrassare. La ricerca è stata pubblicata su The American Journal of Clinical Nutrition.
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