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03 - Lug

Nuoto e alimentazione: ecco le 5 cose da sapere se praticate questo sport

Sport e alimentazione procedono di pari passo. Una dieta sana e corretta vi sostiene nel raggiungimento dei vostri obiettivi, di salute e performance. Il nuoto, in particolare, è un’attività fisica piuttosto dispendiosa dal punto di vista energetico. Anche dopo anni di allenamento, spesso si riescono a centrare miglioramenti di rendimento solo marginali. Di certo una sinergia tra workout e cibi salutari concorre a farci giungere quanto prima al traguardo.

Scopriamo insieme le 5 cose da sapere in merito al rapporto tra nuoto e alimentazione.

  1. I benefici del nuoto. Il nuoto apporta diversi benefici a tutto l’organismo. Si tratta di un’attività in grado di conferire flessibilità, resistenza, forza e bilanciamento muscolare. Rafforza inoltre il sistema cardio-circolatorio, contribuisce al rilassamento ed è perfetto per la fase di riabilitazione.
  2. Comportamento alimentare pre e post workout. Nel nuoto l’alimentazione va curata sia prima che dopo l’allenamento. Pasti ridimensionati e spuntini contribuiscono a tenere in equilibrio i livelli di glicemia. Assicuratevi di rifornire di energia e forza il vostro organismo entro la prima mezz’ora dopo l’allenamento. Questo significa consumare carboidrati e proteine nelle giuste quantità e in modo bilanciato, per il ripristino glicogeno e la riparazione dei muscoli.
  3. Idratazione. Idratarsi è fondamentale quando si pratica sport. Il nuoto, abbiamo detto, è uno sport faticoso che fa spendere molte energie e perdere di conseguenza parecchi liquidi. Una corretta idratazione durante l’attività sportiva è dunque necessaria per impedire al fisico di andare in debito. Introducete nella vostra alimentazione anche più porzioni di frutta e verdura, perché è anche attraverso questi cibi che si reintegrano i liquidi.
  4. Quante volte mangiare. Il nuoto, specie quello agonistico, fa consumare una grande quantità di energie. Ragione per cui è consigliabile mangiare poco e spesso, frazionare i pasti in modo da introdurre quantità minime capaci, però, di garantire un apporto energetico costante. Il fisico così, non andrà mai in riserva. Servono cibi ricchi dal punto di vista nutrizionale che aiutino a bilanciare la glicemia. Mangiare solo durante i canonici tre pasti al giorno, potrebbe avere come effetto un appesantimento e quindi una condizione non troppo brillante durante il workout o la gara. Consumate i pasti 2 o 3 ore prima dell’allenamento.
  5. Carboidrati e proteine. Per chi pratica il nuoto il fabbisogno in termini di nutrienti deve essere ripartito in modo da contemplare almeno il 50% di calorie introdotte tramite carboidrati; il 30% di calorie derivanti da grassi e lipidi e il 20% di calorie da assumere con proteine di origine vegetale e animale. Una corretta alimentazione contribuisce ad aumentare la massa muscolare e a migliorare il livello delle prestazioni sportive. I carboidrati costituiscono la principale riserva energetica per i muscoli, mentre le proteine sono fondamentali per la forza, la massa muscolare ed il recupero.
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