inquinamento domestico, inquinamento indoor

14 - Dic

Casa sana: le 8 piante da interni contro l’inquinamento domestico

L’inquinamento non è solo una questione che interessa gli ambienti esterni. Quando siamo nell’intimità della nostra abitazione, ci sembra di essere al sicuro da ogni agente aggressivo che può minacciare la nostra salute, eppure non è così. Nel tempo che trascorriamo negli edifici potremmo essere esposti all’inquinamento domestico. Esistono, tuttavia, alcune precauzioni che abbattono la presenza degli elementi inquinanti negli interni. Tra le soluzioni, ve n’è una offerta dalla natura. Alcune piante hanno, infatti, il potere di purificare l’aria che respiriamo, contrastando la presenza dell’inquinamento domestico.

Cos’è l’inquinamento domestico

Per dare una definizione d’inquinamento indoor, si può dire che è la scarsa qualità dell’aria negli ambienti confinati di vita o di lavoro (non industriale). I responsabili di ciò sono i contaminanti fisici, chimici e biologici non naturalmente riscontrabili nell’aria di un ambiente salubre e di sistemi ecologici di qualità.

Il rischio deriva dal fatto che le concentrazioni d’inquinanti nelle aree indoor possono essere fino a 5 volte maggiori rispetto alle aree outdoor e che si trascorre la maggior parte del tempo all’interno degli edifici piuttosto che all’aria aperta.

Le fonti dell’inquinamento indoor

I seguenti fattori sono causa di deterioramento della salubrità dell’aria che ci circonda all’interno degli edifici:

Attività umane – Anche la semplice presenza passiva dell’uomo e degli animali domestici, a causa dei normali processi metabolici, crea inquinamento (bioeffluenti). In più, la preparazione dei cibi e l’utilizzo dei detergenti (per non parlare di fumo di sigaretta) sono ulteriori fonti d’inquinamento indoor.

Materiali edili e arredi – Fonti di composti organici volatili (come la formaldeide), anche ciò che abbiamo in casa (e la casa stessa) può essere fonte di inquinamento.

Impianti di climatizzazione – Per diversi motivi, riscaldamenti e condizionamenti d’aria sono tra le prime fonti d’inquinamento degli interni.

Funzionamento di apparecchiature elettroniche – Oltre a essere fonti di campi elettromagnetici, le apparecchiature che utilizziamo quotidianamente possono emettere composti organici volatili (come l’ozono).

Inquinanti esterni – L’atmosfera, l’acqua e il suolo incidono tanto all’esterno quanto all’interno, con concentrazioni che possono divenire molto più rischiose negli ambienti chiusi e per lunghi periodi d’esposizione (si pensi al tempo trascorso in casa o in ufficio).

Le 8 piante che combattono l’inquinamento dentro casa

Grazie ai loro processi, alcune piante possono essere particolarmente utili per purificare l’aria delle nostre abitazioni ed eliminare (almeno in parte) le sostanze più nocive.

Ecco quali sono le piante da interno più indicate per contrastare l’inquinamento indoor:

Aloe vera – Una pianta dai tanti poteri curativi. Per quanto riguarda l’inquinamento indoor, l’aloe contribuisce a liberare l’aria dalla formaldeide. Basterà posizionarla vicino a una finestra ben esposta al sole.

Falangio (Chlorophytum comosum) – Spesso presente in casa, questa pianta erbacea filtra diverse tossine presenti nell’aria. Tra i vari benefici della sua presenza in un luogo chiuso si può annoverare l’abbassamento dei livelli di monossido di carbonio, di diossido di azoto, di etilbenzene e di formaldeide.

Sansevieria (Sansevieria trifasciata) – Per abbassare la concentrazione di toluene, non c’è niente di meglio della presenza di un vaso di sansevieria.

Spatifillo (Spathiphyllum ‘Mauna Loa’) – Un’altra pianta piuttosto diffusa nelle nostre abitazioni. Contribuisce a purificare l’aria dal benzene e altre tossine. Tuttavia, questa pianta, se ingerita, è tossica. Tenerla, dunque, lontana dalla portata di bambini e animali domestici.

Pothos (Epipremnum aureum) – Preferisce la luce, ma non deve essere diretta. Inoltre ripulisce l’aria dalla formaldeide e dal benzene.

Felce (Nephrolepis exaltata) – Se il problema è la formaldeide, la felce è la soluzione.

Ficus benjamin – Tra le piante più efficienti per il filtraggio della formaldeide si può annoverare anche il ficus.

Dracena rossa – Le dracene fanno parte di una famiglia di piante per interni che crescono bene anche nella penombra. Sono note per ripulire l’aria dallo xilene.

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