yoga terapeutico (pilaflex)

Il pilaflex: lo yoga terapeutico per contrastare i dolori muscolari

Lo yoga terapeutico, anche detto Wall Flow, è una nuova tipologia di yoga il cui workout si avvale dell’ausilio di una parete. Si tratta di un allenamento curativo che può essere fruttato anche per contrastare problematiche posturali e muscolari. Scopriamo di più in questo post.

Cos’è e quali sono i benefici dello yoga terapeutico

Il workout di questa disciplina che arriva dal Canada è focalizzato sul corretto allineamento del corpo. Il suo principale obiettivo è quello di aiutare chi lo pratica ad alleviare dolori muscolari, tensioni e stress.

I benefici dello yoga terapeutico sono in termini di rilassamento della tensione muscolare, aumento dell’elasticità e miglioramento della postura. Se praticato con costanza, il pilaflex contribuisce al rafforzamento del core addominale, migliorando anche la circolazione sanguigna.

Gli esercizi di wall flow si svolgono con delle funi regolabili attaccate ad una parete. Da questa posizione di partenza potete effettuare diversi tipi di asana, da tenere il maggior tempo possibile. Cinghie, fasce e impugnature di diverso genere vi aiutano a mantenere la giusta posizione e a trarre il massimo sollievo.

Potete eseguire esercizi in sospensione o in trazione (un po’ come avviene con il trx ma in modo più soft) migliorando la flessibilità corporea. Al termine del vostro workout poterete godere di una sensazione di benessere e di rilassamento.

Le tipologie di yoga che si integrano a quello terapeutico

  • Lo yoga posturale un toccasana per la schiena. Questa tipologia di workout ha una straordinaria valenza correttiva: contribuisce all’allineamento del corpo e a sviluppare la propriocezione. La sua pratica costante consente di migliorare la postura e l’equilibrio. Scoliosi, cifosi, lordosi, asimmetria dell’anca sono tutti problemi che possono essere contrastati grazie a questo tipo di yoga e trarre un immediato beneficio, in caso di problematiche come il torcicollo, i dolori cervicali e il mal di schiena.
  • Lo yoga per curare la sindrome del piriforme. L’infiammazione del piriforme è provocata da una contrattura o ispessimento del muscolo dell’anca, i cui sintomi si avvertono proprio all’altezza del gluteo. Questo fattore concorre a comprimere, e quindi infiammare, il nervo sciatico, dando origine a una sciatalgia piuttosto fastidiosa, con un dolore persistente che si irradia dal gluteo alla gamba. Effettuando degli esercizi specifici di yoga, sia in sequenza sia singoli, potete contrastare questo problema associando dello stretching mirato a distendere il piriforme con delle posizioni ad hoc. Uno di questi è senz’altro la Garudasana o posizione dell’aquila: si esegue accavallando una gamba sopra l’altra, stando in piedi e piegando leggermente il ginocchio della gamba che tocca terra. O ancora, la Sucirandrasana o posizione della cruna dell’ago: si esegue sdraiandosi con la schiena a terra, mettendo un piede sopra al ginocchio della gamba opposta e piegando quest’ultima verso il petto. Ottima posizione per favorire lo stretching intenso del piriforme.