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28 - Ott

Saltare l’allenamento non è sempre peccato: le buone ragioni per fare una pausa

Abbiamo ribadito in più di un’occasione l’importanza della costanza nell’allenamento per gli effetti benefici dell’attività fisica. Soprattutto quando l’allenamento richiede sforzi intensi, mantenere questa costanza può essere piuttosto difficile ed è importante sapere che saltare un allenamento non è un peccato, né deve essere una macchia sull’orgoglio sportivo. In alcuni casi, anzi, è una scelta saggia.

In precedenza abbiamo parlato dei 5 segnali che indicano quando è arrivato il tempo d’interrompere gli allenamenti per recuperare, ottimi indicatori per prevenire il sovrallenamento. Qui parleremo dei casi in cui è bene saltare la sessione di allenamento quotidiano o settimanale, per lasciare spazio al benessere.

Quando saltare l’allenamento senza rimorsi

Quando si ha bisogno di dormire – Come si è detto, il sonno è parte integrante di un allenamento. La privazione di sonno porta a un indebolimento della forza e dell’attenzione, esponendo maggiormente al rischio d’infortunio sportivo. Meno di cinque ore di sonno a notte, per un paio di notti consecutive, possono influenzare negativamente i tempi di reazioni e le capacità cognitive.

Quando si prova dolore – E non stiamo parlando dei classici DOMS, ma di dolore da infortunio. Anche qualora l’allenamento portasse a un temporaneo alleviamento del dolore, grazie all’incremento della circolazione e alla riacquistata flessibilità dei tessuti, lo stress di un allenamento potrebbe portare a un rallentamento della guarigione delle lesioni.

Quando si ha la febbre – Gli irriducibili dell’allenamento sarebbero capaci d’iniziare il training anche con 38° di febbre. La malattia è un chiaro indicatore che il corpo ha bisogno di recuperare.

Quando si ha un tatuaggio nuovo – Il sudore può irritare la pelle lesionata e le palestre possono essere ricettacoli di germi. Neanche il running è indicato: le frizioni potrebbero aggravare l’infiammazione cutanea.

Quando si è alzato troppo il gomitoL’alcol e le performance sportive non vanno d’accordo, questo lo abbiamo imparato insieme. Un’attività intensa dopo una sbornia può esporre a infortuni e aumentare la pressione sanguigna, peggiorando il tipico mal di testa. Una lieve attività fisica, invece, potrebbe aiutare il recupero dal consumo eccessivo di alcol.

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