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02 - Ago

Calcio: ecco i 7 benefici di un buon riscaldamento

Il riscaldamento è una fase delicata per chi pratica sport, perché consente di preparare adeguatamente il corpo allo sforzo che dovrà compiere durante il workout. Ancora di più lo è prima di una partita o di un allenamento pre gara. Scopriamo insieme quali sono gli esercizi più indicati per effettuare un buon riscaldamento nel calcio.

Un modello standard di riscaldamento nel calcio

Solitamente chi pratica il gioco del calcio si sottopone ad un tipo di riscaldamento che possiamo definire standard, che è più o meno comune tra quanti praticano questa disciplina.

  • Esercizi di stretching, meglio se dinamico;
  • Corsa blanda per 10 minuti;
  • Corsa con esercizi di mobilizzazione del tronco, arti superiori e arti inferiori;
  • Corse brevi con aumento progressivo della velocità e esercizi pre-atletici (skip, corsa balzata, corsa calciata etc…);
  • Movimenti di rapidità 5-10 metri e utilizzo del pallone.

Non va mai dimenticato

Che siate dilettanti o professionisti la raccomandazione non cambia ed è valida per entrambe le categorie di giocatori: non saltate mai il riscaldamento. Il corpo umano, infatti, esalta le sue potenzialità fisiche e funzionalità nel momento in cui, grazie a movimenti preliminari ad hoc, la temperatura corporea viene portata sul valore ottimale di almeno 38-39 gradi. Quindi, per evitare problemi di natura muscolare durante la sessione di allenamento, è sempre bene effettuare questa fase preparatoria. Si ridurrà così anche il rischio di crampi e infortuni, come stiramenti, strappi o lesioni.

I 7 benefici

Attività di corsa e mobilizzazione attiva. Incremento dell’attività muscolare e cardiovascolare. Vediamo nel dettaglio quali sono i 7 benefici che effettuare un buon riscaldamento nel calcio apporta:

  1. Maggiore rapidità delle reazioni biologiche che permettono ai muscoli di entrare in movimento;
  2. Maggior apporto di ossigeno ai muscoli;
  3. Diminuzione della viscosità muscolare e degli attriti articolari;
  4. Adattamento graduale del sistema cardiaco, vascolare e respiratorio allo sforzo e incremento del pompaggio del sangue.
  5. Diminuzione dei rischi di infortuni muscolari;
  6. Maggiore elasticità muscolare per effettuare il gesto tecnico con più energia e miglior coordinazione;
  7. Approccio psicologico più adatto a prepararsi all’allenamento pre-gara.
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