stretching statico

01 - Feb

4 esercizi di stretching statico: tutte le indicazioni necessarie

Si sente sempre più spesso parlare di stretching statico, differenziandolo da quello dinamico. In cosa consiste questo tipo di allungamento muscolare? Quando è consigliabile praticarlo? Quali sono gli esercizi più indicati?

Cos’è lo stretching statico e quando ricorrervi

Le tecniche legate a questo tipo di stretching allungano gradualmente il muscolo fino alla completa distensione (i muscoli tirano, ma non fanno male), mantenendo la posa per circa 30 secondi e per un massimo di 2 minuti. Gli esercizi mirano a diminuire la sensibilità dei recettori di tensione, permettendo al muscolo di raggiungere con facilità la massima estensione e a ossigenarlo.

Tradizionalmente si ricorre allo stretching statico quando il corpo è a riposo. Tuttavia recenti studi hanno messo in dubbio l’efficacia di questo tipo di preparazione all’attività sportiva. I detrattori dello stretching statico sostengono che gli allungamenti a freddo possono preparare il muscolo all’attività, tuttavia lo rendono più debole. Per tale motivo è meglio ricorrere a questo tipo di allungamenti muscolari dopo un allenamento, invece di effettuarlo in fase di riscaldamento.

4 esercizi d’esempio per lo stretching statico

  1. Ginocchio al petto – Sdraiati con la schiena a terra con le gambe distese, pieghiamo una gamba e raccogliamola al petto con l’aiuto delle mani. Mantenere la posizione per un minimo di 30 secondi. Ripetere l’esercizio con l’altra gamba.
  2. Allungamento tendini polpaccio – Seduti a terra, con una gamba allungata e l’altra piegata con la pianta del piede verso l’interno, raggiungiamo con le mani la punta del piede. Mantenere la posizione per i classici 30 secondi. Cambiare gamba.
  3. Torsione del busto – Sediamoci con entrambe le gambe distese. Pieghiamo la gamba destra e incrociamola con il ginocchio sinistro (il piede destro dovrebbe trovarsi pianta a terra accanto all’esterno del ginocchio sinistro). Effettuiamo la torsione del busto, forzando la posizione con l’aiuto del gomito sinistro all’esterno del ginocchio destro. Ripetere per l’altro lato.
  4. Allungamento tricipiti – Portiamo un braccio dietro la testa, con la mano dell’altro braccio afferriamo il gomito e tiriamolo con dolcezza. Ripetere l’esercizio con per l’altro braccio.
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