Power yoga cos'è

Power yoga: benefici ed esercizi di una disciplina dinamica

Cos’è il power yoga? Potrebbe essere definito come una versione occidentalizzata dello yoga classico, dal quale si differenzia sotto diversi aspetti. Ed è una disciplina che garantisce diversi benefici per il corpo e per la mente.

Differenza tra yoga e power yoga

Semplificando la cosa si può dire che le posizioni dello yoga classico, la cosiddetta asana, sono statiche. Quindi, una volta che si assume una determinata posizione, questa va mantenuta per un periodo di tempo prestabilito.

Il power yoga aggiunge l’elemento dinamico allo yoga. La vera essenza di questa disciplina sta proprio nel richiedere di passare, in maniera fluida, armonica e senza alcun tipo d’interruzione, da una posizione all’altra. Le sedute di allenamento sono sempre molto intense ma né le articolazioni né la muscolatura sono sottoposte a sforzi.

Respirazione

Si chiama Ujjay ed è una particolare tecnica di respirazione. Quando si esegue un asana, bisogna sempre concentrarsi sul respiro che accompagna ogni singolo movimento. Tenendo parzialmente chiusa la glottide, la respirazione con la tecnica Ujjay produce un suono che favorisce la concentrazione.

Benefici

I benefici del power yoga sono diversi. E possono essere divisi in:

  • Benefici fisici. Eseguendo in maniera corretta le diverse asana, in poco tempo miglioreranno forza, leggerezza, flessibilità, postura, respirazione, benessere cardiovascolare.
  • Benefici psichici. Esattamente come nello yoga classico, le asana “insegnano” alla mente a rilassarsi, a svuotarsi dei pensieri negativi, a non riversare le tensioni sul corpo. Fino a ottenere un generale stato di rilassamento mentale e fisico.

Inoltre, elemento da non sottovalutare, il power yoga è indicato anche per chi cerca di dimagrire: in una seduta, infatti, a seconda dell’intensità e della durata degli esercizi, si può arrivare a consumare dalle quattrocento alle cinquecento calorie.

Posizioni ed esercizi

Saluto al sole

Il Saluto al sole è la posizione con la quale, di solito, si comincia una seduta di power yoga. Si uniscono le mani davanti al petto. A gambe unite, si portano le mani verso l’alto e poi si flette la schiena all’indietro, portando le anche in avanti. Infine, ci si piega in avanti il più possibile, cercando di poggiare i palmi delle mani a terra, parallelamente ai piedi.

Questa è la parte iniziale del Saluto al sole. Un asana molto articolato che alterna diverse altre asana, come quella del “coccodrillo” (la posizione classica di chi fa le flessioni) o il “serpente” (sempre dalla posizione flessioni, si cerca di flettere la schiena e la testa all’indietro).

Altre asana

Sono diverse le posizioni caratteristiche del power yoga. Alcune delle principali sono queste tre:

  • Cane che guarda in giù. Poggiandosi sdraiati a terra con le mani e i piedi, la schiena rivolta al soffitto, si spinge il bacino verso l’alto in modo da assumere la forma di una sorta di V rovesciata.
  • Guerriero. Dalla posizione eretta, si fa un passo in avanti piegando ad angolo retto il ginocchio della gamba con la quale si è fatto il passo. Senza alzare le scapole, si allungano le braccia tenendole entrambe tese e parallele al terreno.
  • Albero. Dalla posizione eretta, si mantiene l’equilibrio di una sola gamba, mentre il piede dell’altra è appoggiato con la pianta contro lo stinco o la coscia della gamba che regge il peso del corpo. Le braccia si portano in alto a palmi uniti.

Cos’è il power yoga? Potrebbe essere definito come una versione occidentalizzata dello yoga classico, dal quale si differenzia sotto diversi aspetti. Ed è una disciplina che garantisce diversi benefici per il corpo e per la mente.

Differenza tra yoga e power yoga

Semplificando la cosa si può dire che le posizioni dello yoga classico, la cosiddetta asana, sono statiche. Quindi, una volta che si assume una determinata posizione, questa va mantenuta per un periodo di tempo prestabilito.

Il power yoga aggiunge l’elemento dinamico allo yoga. La vera essenza di questa disciplina sta proprio nel richiedere di passare, in maniera fluida, armonica e senza alcun tipo d’interruzione, da una posizione all’altra. Le sedute di allenamento sono sempre molto intense ma né le articolazioni né la muscolatura sono sottoposte a sforzi.

Respirazione

Si chiama Ujjay ed è una particolare tecnica di respirazione. Quando si esegue un asana, bisogna sempre concentrarsi sul respiro che accompagna ogni singolo movimento. Tenendo parzialmente chiusa la glottide, la respirazione con la tecnica Ujjay produce un suono che favorisce la concentrazione.

Benefici

I benefici del power yoga sono diversi. E possono essere divisi in:

  • Benefici fisici. Eseguendo in maniera corretta le diverse asana, in poco tempo miglioreranno forza, leggerezza, flessibilità, postura, respirazione, benessere cardiovascolare.
  • Benefici psichici. Esattamente come nello yoga classico, le asana “insegnano” alla mente a rilassarsi, a svuotarsi dei pensieri negativi, a non riversare le tensioni sul corpo. Fino a ottenere un generale stato di rilassamento mentale e fisico.

Inoltre, elemento da non sottovalutare, il power yoga è indicato anche per chi cerca di dimagrire: in una seduta, infatti, a seconda dell’intensità e della durata degli esercizi, si può arrivare a consumare dalle quattrocento alle cinquecento calorie.

Posizioni ed esercizi

Saluto al sole

Il Saluto al sole è la posizione con la quale, di solito, si comincia una seduta di power yoga. Si uniscono le mani davanti al petto. A gambe unite, si portano le mani verso l’alto e poi si flette la schiena all’indietro, portando le anche in avanti. Infine, ci si piega in avanti il più possibile, cercando di poggiare i palmi delle mani a terra, parallelamente ai piedi.

Questa è la parte iniziale del Saluto al sole. Un asana molto articolato che alterna diverse altre asana, come quella del “coccodrillo” (la posizione classica di chi fa le flessioni) o il “serpente” (sempre dalla posizione flessioni, si cerca di flettere la schiena e la testa all’indietro).

Altre asana

Sono diverse le posizioni caratteristiche del power yoga. Alcune delle principali sono queste tre:

  • Cane che guarda in giù. Poggiandosi sdraiati a terra con le mani e i piedi, la schiena rivolta al soffitto, si spinge il bacino verso l’alto in modo da assumere la forma di una sorta di V rovesciata.
  • Guerriero. Dalla posizione eretta, si fa un passo in avanti piegando ad angolo retto il ginocchio della gamba con la quale si è fatto il passo. Senza alzare le scapole, si allungano le braccia tenendole entrambe tese e parallele al terreno.
  • Albero. Dalla posizione eretta, si mantiene l’equilibrio di una sola gamba, mentre il piede dell’altra è appoggiato con la pianta contro lo stinco o la coscia della gamba che regge il peso del corpo. Le braccia si portano in alto a palmi uniti.