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06 - Feb

Correre in inverno: 5 cose da sapere per allenarsi senza ammalarsi

Un runner esemplare non si ferma di fronte a nulla. Nemmeno il freddo pungente può distoglierlo dal proprio allenamento. Tuttavia è importante, anche per assicurare regolarità all’attività fisica che si svolge, equipaggiarsi a dovere, evitando il rischio di ammalarsi o incappare in piccoli infortuni. Scopriamo insieme quali sono gli accorgimenti necessari per correre al meglio, sfidando il grande freddo dell’inverno.

Ecco le condizioni necessarie per evitare che malanni e infortuni frenino la nostra corsa:

  1. Innanzitutto valutare il momento migliore per allenarsi. Quando il pericolo di escursioni termiche è elevato, si consiglia di correre nelle ore centrali della giornata: o tarda mattinata o primo pomeriggio. In questo modo, oltre a beneficiare del momento in cui le temperature risalgono, si sfrutta al massimo la luce, evitando anche il grande freddo dell’alba e del tramonto.
  2. Mai ridurre i tempi di riscaldamento: è sempre consigliabile far raggiungere al corpo una temperatura ideale, prima di iniziare ad allenarsi. Questo significa che, se normalmente dedichiamo 10 minuti a stretching ed esercizi preparatori, i rigori dell’inverno ci costringeranno a salire ad almeno 15-20 minuti.
  3. In caso di neve, desistere: non c’è nulla di più rischioso che avventurarsi in una corsa su un fondo in condizioni non ottimali. Che si tratti di strada o parco, il pericolo di scivolare e infortunarsi sale, così pure il rischio di ammalarsi. A causa delle temperature sotto zero e delle condizioni avverse, infatti, si è portati a coprirsi troppo e questo potrebbe essere controproducente. Per evitare di sudare, esponendosi a uno sbalzo termico, scegliete un abbigliamento a strati.
  4. Proteggere testa, mani e piedi: dal momento che la percentuale maggiore di calore viene dispersa attraverso la testa, per mantenere la temperatura corporea adatta a svolgere un buon allenamento, è sempre consigliabile coprire questa parte. Stesso discorso vale per fronte e orecchie. Unica eccezione la gola: tenere troppo al caldo la zona del collo può farci sudare eccessivamente, con la possibile conseguenza di un raffreddore post sessione. Anche le estremità non vanno trascurate. Per le mani, evitate i guanti di lana che lasciano passare l’aria. Sentirsi le dita intorpidite è un fastidio da non provare durante la corsa. Così pure i piedi: scegliete scarpe specifiche per il running e sì alla doppia calza, a patto che sia perfettamente aderente alla pianta.
  5. Cambiarsi subito dopo la sessione: non restate mai bagnati dopo la corsa. Appena terminato l’allenamento, la temperatura corporea cala rapidamente. È consigliabile quindi indossare abiti asciutti per evitare che l’umidità sul corpo sia causa di raffreddamento.
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