Correre dopo i 50 anni

25 - Mar

Correre dopo i 50 anni: allenare i giusti muscoli per ritrovare velocità

Correre dopo i 50 anni è certamente un’attività consigliata per mantenere in salute il corpo e prevenire alcuni tipi di patologie. Ma tutti gli sportivi, professionisti così come amatoriali, possono notare al raggiungimento di questa età un calo della propria performance.

Una ricerca condotta da Paul DeVita, professore alla East Carolina University di Greenville di chinesiologia – la disciplina che si occupa del movimento razionale attivo umano – ha analizzato le cause di questo fenomeno, constatando come la causa sia dovuta a un diverso utilizzo di alcuni specifici muscoli.

In un suo precedente studio, DeVita aveva già identificato la ragione della maggior lentezza della camminata degli anziani rispetto ai giovani nel superiore impiego da parte dei primi della fascia muscolare posizionata attorno ai fianchi rispetto a quella delle caviglie.

La ricerca condotta sulla corsa, effettuata in collaborazione con la Wake Forest University e l’Istituto di ricerca sulla medicina ambientale dell’esercito americano, ha dimostrato quanto segue:

Gli effetti correlati all’età della corsa sul fisico

  • Ogni decennio un runner ha mediamente una diminuzione di circa il 20% della lunghezza del proprio passo e della velocità;
  • I corridori ultracinquantenni utilizzano meno caviglie e polpacci, perdendo dunque velocità e potenza nella prestazione. Inoltre, con la maggior fragilità dei tessuti dovuta all’età, aumenta la frequenza delle lesioni al polpaccio e al tendine di Achille.

Inoltre, aggiungiamo noi, con il passare degli anni il volume dei muscoli (e la relativa potenza) diminuisce secondo il noto fenomeno della Sarcopenia.

Le conclusioni e i suggerimenti

  • I runners over 50 possono recuperare velocità e prevenire possibili infortuni grazie all’esecuzione di esercizi mirati a rafforzare i muscoli flessori dei polpacci e delle caviglie (leggete l’approfondimento: Linee guida del fitness dopo i 50 anni);
  • Questa riduzione di velocità da parte del fisico, sottolinea lo studio, serve comunque all’organismo per facilitare altri tipi di attività organiche.

 

Dunque grazie ad un allenamento costante, correre dopo i 50 anni con buoni risultati è assolutamente possibile e vantaggioso per la salute, a patto ovviamente di rispettare i limiti del fisico.

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