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14 - Lug

Come scegliere la muta da surf: ecco 3 cose da sapere

Tra gli sport acquatici, il surf è uno dei più gettonati, specie durante l’estate. Dopo avervi consigliato come scegliere la tavola, vi diamo qualche utile suggerimento sull’abbigliamento che questa disciplina richiede. In particolare vi sveliamo cosa è importante sapere riguardo a come scegliere la muta da surf che deve adattarsi alla temperatura dell’acqua e calzare comoda.

Ecco 3 cose da sapere al momento dell’acquisto.

  1. Materiale. Il neoprene è il materiale di cui è fatta la muta da surf. Ne esistono due tipi: Standard e Superstretch. La differenza sta nella flessibilità. Provate a fare un test di elasticità: tirate braccia e gambe e testatene questo aspetto in particolare. La tipologia Superstretch in virtù della sua adattabilità, avrà un costo superiore rispetto a quella Standard. Ma la qualità di questo materiale, che è di standard elevato nel caso del neoprene giapponese o ecologico, assicura ottima vestibilità in ogni caso.
  2. Spessore. Questo aspetto va valutato in base al luogo dove andrete a praticare il surf per una vacanza all’insegna dello sport. Già perché, come detto prima, la muta è fatta di neoprene, per cui maggiore è lo spessore di questo materiale e più calda sarà la muta. Quindi prestate molta attenzione quando la sceglierete. Una coppia di numeri identificherà due caratteristiche: la prima cifra corrisponderà allo spessore della parte del dorso, la seconda invece, indicherà lo spessore della zona di gambe e braccia (ad esempio: 2/2; 5/3…). Con temperature fino a 18 gradi scegliete la 3/2; in inverno, con meno di 10 gradi, provate la 5/3. Ricordate però che una muta spessa è più calda ma anche più pesante. Se non volete coprirvi troppo, potete optare per il modello Shorty.
  3. Vestibilità. The second skin! Un altro criterio per scegliere la muta da surf è l’indosso, la vestibilità. Deve essere confortevole ed adattarsi perfettamente al corpo. Le attuali mute in commercio sono preformate e assicurano una gestione agevole dei movimenti. Provate sempre ad indossarne di diverse tipologie e di diversi prezzi. Evitate punti di sfregamento. Prestate attenzione alla parte delle ascelle, della schiena e dei polpacci oltre che alle zone di ristagno dell’acqua. E ricordate che i parametri sono diversi e la vestibilità è soggettiva.
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