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Come si gioca a baseball: cosa c’è da sapere in questa miniguida in 3 punti

Il baseball è uno sport molto praticato negli USA, ma trova largo seguito anche in Italia. Si tratta di uno sport outdoor le cui regole di gioco, a volte, sono piuttosto difficili da capire. In questo post scopriamo come si gioca a baseball grazie ad una semplice miniguida in 3 punti.

  1. Il campo da baseball

In gergo si chiama “diamante”, perché ricorda la forma tipica di questa pietra, e si suddivide in parte buona e parte foul. Si tratta di un quarto di cerchio con due raggi di 95 metri, al cui interno si trova un quadrato con lati che misurano poco più di 27 metri. Nel territorio buono sono poste le basi, la casa base o piatto, e la pedana del lanciatore. Dietro la casa base c’è la zona del ricevitore.

  1. L’incontro

I team che si confrontano sul campo sono formati da 9 giocatori che, quando la squadra è in difesa, assumono le posizioni di: lanciatore, ricevitore, prima base, seconda base, terza base, interbase, esterno sinistro, esterno centro ed esterno destro. L’incontro di compone di 9 inning, ossia periodi di gioco, ciascuno dei quali è suddiviso in due fasi. Nella prima una squadra attacca e l’altra si difende, nella seconda avviene l’esatto contrario. La partita ha inizio con il primo lancio ma solo il team che attacca può fare punti. Il battitore conquista un punto solo se colpisce la palla, tocca le tre basi e fa ritorno alla casa base. Il team che gioca in difesa invece, elimina il battitore se questo subisce tre strike, se la pallina viene ricevuta al volo da un difensore o se l’attaccante rientra dopo l’arrivo della pallina.

  1. Posizioni base e azioni tipiche di gioco

  • Per effettuarla è necessario impugnare la mazza da baseball con entrambe le mani, posizionandosi davanti la casa base. In pochissimo tempo si deve essere abili nel valutare se colpire la pallina oppure desistere perché fuori dall’area strike. Ad ogni modo, nell’eseguire la battuta, il movimento consiste nel ruotare il busto assieme alla mazza per colpire la pallina lanciata.
  • Il movimento sta tutto nel caricare il braccio all’indietro per poi estenderlo in direzione del battitore, facendo un lungo passo in avanti per imprimere forza. In questo, come in altri movimenti tipici del gioco del baseball, occorre fare attenzione ai muscoli della spalla per non incorrere nel dolore al deltoide.
  • Consiste nell’afferrare la pallina all’interno del guantone, stringendola tra il pollice e l’indice e coprendola per bene, per evitare che scivoli via. Stessa operazione va effettuata anche quando la pallina arriva rasoterra.
  • Si tratta di un’azione importante nel gioco del baseball. Se il battitore non colpisce la pallina, infatti, subisce uno strike e se ne accumula tre, viene penalizzato con l’eliminazione. Vale la stessa regola nel caso in cui la pallina passi nell’area dello strike, senza che il battitore provi a colpirla.