allunghi a cosa servono

Tecniche di running: cosa sono e a cosa servono gli allunghi

Questo esercizio fa parte, per così dire, delle conoscenze basilari di qualunque runner, che almeno una volta le avrà sicuramente eseguite.

Fondo e velocità

Per capire davvero qual è l’efficacia degli allunghi e i benefici che apportano allo sportivo, bisogna partire dai due elementi caratteristici di qualunque corsa.

  • Questo elemento incide sul tempo massimo che dura la corsa.
  • Velocità. Come il nome stesso suggerisce, si tratta della velocità massima che è possibile raggiungere durate la corsa.

Cosa sono gli allunghi

Semplificando, si può dire che gli allunghi sono dei tratti, generalmente di lunghezza che va da un minimo di cinquanta metri a un massimo di cento metri, durante i quali il runner accelera, correndo alla massima velocità che riesce a raggiungere. Gli allunghi potrebbero, ricorrendo a una definizione impropria, essere definiti come delle ripetute più “semplici”.

Come si eseguono

Generalmente, gli allunghi si eseguono alla fine della sessione di running. Dovrebbero essere preceduti da circa un paio di minuti di corsa molto lenta, così da allentare la tensione dei muscoli senza per questo farli raffreddare. Come già detto, si eseguono su una distanza di 50-100 metri.

Al termine dei 2-3 minuti di corsa lenta, il runner scatta per la lunghezza che gli è congeniale. È importante essere rilassati e non in tensione. Alla fine del primo allungo, si riprende con un paio di minuti di corsa lenta e poi ancora un altro allungo, e così a seguire.

A cosa servono

Gli allunghi sono un allenamento specifico il cui scopo è aumentare la velocità della corsa (mentre il fondo migliora la resistenza). Durante le singole sessioni di allunghi, infatti, la frequenza e l’ampiezza del passo migliorano, consentendo quindi di aumentare la velocità.

Differenza tra allunghi e ripetute

Anche se sembrano svolgersi in maniera simile, in realtà c’è una precisa differenza tra allunghi e ripetute: lo scopo delle ripetute è fare in modo che la capacità dei muscoli di smaltire l’acido lattico migliori. L’esercizio consiste nell’alternare frazioni di corsa veloce e frazioni di recupero con corsa lenta.