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18 - Dic

L’allenamento base nel parkour: ve lo illustriamo in 7 punti

ll parkour è uno sport fatto di corse e salti acrobatici. Esplosività, velocità e precisione sono le parole chiave che lo descrivono e lo rappresentano. Ma come prepararsi al meglio per volteggiare da un punto a un altro in modo rapido?

Praticare il parkour richiede forza e agilità, oltre ad un allenamento ad hoc che vi permetta di migliorare la resistenza. Eseguire un allenamento calistenico, mirato al rafforzamento muscolare e di tutto il corpo, potrebbe essere un buon esercizio mirato.

Muoversi su quattro arti comporta molta fatica ma i benefici riscontrabili sono fluidità, coordinazione e propriocezione.

Scopriamo insieme l’allenamento base per il parkour in 7 punti.

  1. Allenamento base per il corpo. Prendere confidenza con l’ambiente circostante, è il primo vero esercizio. Eseguire un buon riscaldamento con allungamenti e stretching per preparare il corpo a salti e corsa, è senz’altro il secondo step. Ecco qualche suggerimento per gli esercizi da svolgere:
  • Eseguite almeno 2 serie da 10 squat;
  • Effettuate 3 serie da 5 piegamenti sulle braccia;
  • Eseguite 3 serie da 10 sollevamenti con le gambe
  • Non dimenticate di allenare il core addominale, effettuando 4 serie da 5.
  1. Allenamento per rafforzare i muscoli dei piedi. Correre, saltare e arrampicarsi significa dover svolgere un allenamento base per i piedi, andando a rafforzare la fascia muscolare interessata e a stabilizzare i movimenti. Stare a piedi nudi potrà aiutarvi a ridurre gli infortuni provocati da atterraggi non troppo morbidi. Con questo workout migliorerete gli appoggi sull’avampiede.
  2. Migliorare l’equilibrio. Un altro aspetto fondamentale da allenare è quello relativo all’equilibrio. Migliorare riflessi e propriocezione è importante per eseguire correttamente movimenti rapidi in precision. Anche i traceur più esperti possono mancare un appoggio e scivolare. L’allenamento costante anche di questi aspetti è dunque fondamentale.
  3. Running. La corsa è una parte importante dell’allenamento di preparazione al parkour. Abituate il vostro corpo a correre per almeno 10 km durante la settimana di workout. Percorrete lunghe distanze e allenate anche gli scatti.
  4. L’interval training ad alta intensità. Il parkour è uno sport a tutti gli effetti, dunque tenersi in forma deve essere una pratica costante sfruttando tutto il potenziale dell’interval training ad alta intensità per aumentare la resistenza e prevenire eventuali infortuni.
  5. L’arrampicata. Riuscire a sollevare il peso del corpo in modo efficiente dovrebbe essere lo scopo del parkour. L’arrampicata potrà servirvi per rafforzare il core, la zona della schiena, le gambe e le braccia.
  6. Affinare la tecnica e completare il workout. Dovete allenare anche la padronanza dei movimenti come la capriola di spalla per esempio, e lavorare sugli atterraggi o affinare la tecnica del salto. Per completare il quadro vi suggeriamo di effettuare anche un allenamento utile all’apparato cardiovascolare come la boxe e il nuoto. Lo yoga e il pilates possono migliorare la tonificazione, senza però aumentare il volume dei muscoli: aspetto importante per preservare l’agilità dei movimenti.
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