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16 - Mag

Sport e terza età: 5 casi in cui chiedere il consiglio del medico prima di iniziare

Abbiamo visto quali sono i numerosi benefici dell’attività fisica nella terza età e quanto sia importante mantenere una vita attiva anche in età avanzata per prevenire le patologie legate all’invecchiamento. Lo sport nella terza età è sempre consigliabile? La risposta dipende da molti fattori.

Prima ancora di valutare quali siano gli sport più adatti a chi si trova nella terza età, è bene interrogarsi su un elemento fondamentale: lo stato di salute dell’anziano.

Anziani e sport: con una storia così è meglio passare dal medico

La storia medica dell’anziano è importante per capire se è il caso d’iniziare un’attività fisica impegnativa come uno sport. Il medico potrà valutare se la pratica sportiva potrà portare benefici o risultare rischiosa.

Qualora la storia medica comprenda una di queste 5 patologie, il consiglio del medico è fondamentale:

  • Artrosi – Anche se la vita attiva è sicuramente una buona prevenzione per l’artrosi, questa patologia degenerativa può richiedere la limitazione dei movimenti ripetuti che caratterizzano gli sport.
  • Patologie del sistema cardiocircolatorio – L’attenzione in presenza di patologie del sistema cardiocircolatorio non è richiesta solo a chi vuole iniziare la pratica sportiva in età avanzata ma è un elemento discriminante per gli sportivi di ogni età.
  • Malattie renali – Sono molti i motivi per cui una malattia renale può essere un buon motivo per evitare gli sport (ma non la vita attiva). Dal rischio di disidratazione, all’intossicazione del sangue.
  • Malattie polmonari – Prima ancora dei muscoli, i polmoni sono gli alleati principali dello sportivo. Anche se tali patologie fanno parte del trascorso dell’anziano, è sempre consigliabile consultare il medico prima di intraprendere un’attività sportiva nella terza età.
  • Osteoporosi – Lo sport è un ottimo strumento per rinforzare le ossa e prevenire l’osteoporosi. Tuttavia, quando l’osteoporosi è una realtà, il rischio è quello di esporre le ossa fragili a traumi anche seri.

Lo sport nella terza età è un modo per conservare il benessere legato a un fisico allenato il più a lungo possibile. La presenza di patologie in corso o nella storia medica dell’anziano non è un motivo per abbandonare l’idea, ma è un buon motivo per consultare il medico. Assieme a lui si potrà optare per altri tipi di attività fisiche più adatte alla propria condizione di fitness.

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