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La sarcopenia nell’anziano: quando l’età altera il metabolismo proteico

Il fisiologico processo di invecchiamento dei muscoli prende il nome di sarcopenia. Si tratta di un fenomeno che comincia ad evidenziarsi dopo i 50 anni e colpisce ancor più i soggetti dai 60 agli 80 anni. Cerchiamo di scoprire di più in questo post.

Per una definizione

La sarcopenia è un disturbo che determina la perdita, nel corso del tempo, di forza e massa muscolare, riducendo l’autonomia nel movimento con anche il rischio di fratture, conseguente alla perdita della massa muscolare.

Proteine e amminoacidi

Le proteine e gli amminoacidi sono fondamentali per mantenere in buona salute i muscoli, specie negli anziani. Nel corso della terza età, infatti, si va incontro ad un’alterazione del metabolismo proteico, causa proprio della sarcopenia. In buona sostanza: le proteine perse non vengono sostituite con rapidità da quelle nuove e questo è dovuto a fattori ormonali, funzionali o alimentari.

Lo stile di vita

Spesso gli anziani, in seguito a qualche problemino fisico, modificano gradualmente ma drasticamente il loro stile di vita. Nel caso della dieta per esempio, può capitare che aumenti il consumo di cibi dolci o molli, magari precotti, che però non apportano la quantità di proteine necessarie. L’alterazione del gusto, eventuali nausee e il ridotto stimolo della fame possono rendere carne e pesce poco stimolanti come cibo da consumare e quindi, di conseguenza, non introdurre il giusto apporto proteico.

Negli anziani la riduzione della massa muscolare facilita episodi di cadute e fratture, specie in caso di osteoporosi. Quanto detto suggerisce l’importanza che rivestono i muscoli per il corpo: perdere massa muscolare significa ridurre la capacità dell’organismo di bruciare grassi. E qui entra in gioco un’altra conseguenza della sarcopenia, ossia l’obesità, nel caso in cui si verifichi la contemporanea presenza di eccesso di grasso e riduzione di massa muscolare.

La dieta

Per quanto concerne i cibi da consumare vanno preferiti il pesce, il formaggio fresco, le lenticchie, il sesamo e le arachidi. La leucina, l’amminoacido di cui sono ricche queste sostanze, promuove la sintesi nei muscoli di nuove proteine. Ma tenete presente che anche l’assunzione di omega 3 e di vitamina D contribuiscono a contrastare la sarcopenia negli anziani.

Lo sport

L’esercizio fisico aiuta a rallentare la perdita di massa muscolare e per tale ragione non deve essere mai sospeso: siate sempre attivi, anche nel corso della terza età. Lo sport aiuta ad arginare fenomeni degenerativi e a convivere con essi in modo adeguato.  Anche così contrasterete diverse patologie tipiche degli anziani, come quelle legate all’apparato cardiovascolare e al sistema muscolare, la sarcopenia appunto.