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05 - Giu

Movimento e invecchiamento: gli effetti positivi dello sport

Lotta all’invecchiamento con il movimento. Può sembrare un claim e invece è una felice realtà. Quando si giunge alla soglia della terza età è necessario, oltre che doveroso, dedicare una buona parte del proprio tempo alla cura del fisico. La muscolatura, le articolazioni, i legamenti e le cartilagini subiscono anch’essi degli effetti di degenerazione. Ecco che un buon rapporto con lo sport può aiutare a rallentare il normale processo di invecchiamento.

Gli effetti negativi dello stare fermi

Si tratta di un serio fattore di rischio ad ogni età, ma che comporta conseguenze non arginabili soprattutto nei soggetti anziani. Portare un articolazione o un muscolo a non essere più utilizzato o sollecitato tramite il giusto movimento, non fa altro che accelerare il fisiologico processo di invecchiamento. La riduzione della mobilità favorisce la comparsa dei sintomi tipici del deperimento fisico senile: perdita di peso, indebolimento della massa muscolare e rallentamento della deambulazione.

Stop all’invecchiamento grazie al movimento

Non è possibile fermare l’età che avanza. Ma è sicuramente probabile che proceda più lentamente e meglio se si interviene con alcuni sani e utili accorgimenti. Il movimento è uno di questi. Un anziano attivo è potenzialmente più giovane al livello biologico di un individuo con la sua stessa età, però sedentario. La sedentarietà rappresenta un effetto dell’invecchiamento ma anche un significativo indicatore di un cedimento immediato di tutto l’organismo.

Gli sport adatti agli anziani

Sono diversi gli sport che consentono di gestire al meglio il processo di invecchiamento: yoga, ballo, ginnastica dolce, golf e lunghe camminate, sono solo alcuni esempi. Dipende molto dalle proprie inclinazioni e da quanta voglia di movimento si ha, anche questa soggettiva. L’attività fisica deve essere parte integrante della vita quotidiana, associata ad uno stile di vita sano. Ecco i benefici più importanti:

  • Rafforzamento della massa muscolare;
  • Riattivazione del metabolismo;
  • Riduzione di problematiche relative ad articolazioni e struttura muscolo-scheletrica;
  • Regolazione del senso di fame;
  • Miglioramento della funzionalità cardiocircolatoria e respiratoria.
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