nordic walking

23 - Nov

Guida al Nordic Walking: la tecnica, i benefici, come scegliere i giusti bastoncini

Tra le pratiche sportive che si sono iniziate a diffondere negli ultimi anni, una meritevole di menzione è sicuramente il Nordic Walking, la Camminata Nordica appunto, che consiste nel camminare di buona lena con l’ausilio di due bastoncini.

Uno sport che non necessita di alcuna particolare preparazione atletica e che è praticabile da persone di tutte le età, senza la necessità attrezzature costose e particolari e con numerosi benefici per tutto il fisico.

Tecnica

Il Nordic Walking era originariamente un allenamento fatto da coloro che praticavano sci di fondo fuori stagione: non a caso infatti la sua tecnica è molto simile a quella utilizzata per lo sci nordico classico, seppur con le dovute differenze. La buona esecuzione della tecnica è fondamentale ai fini dello svolgimento di un corretto allenamento.

Alla base del Nordic Walking vi è la tecnica biomeccanica del cammino naturale: il passo è accompagnato dal movimento di braccia e busto, a cui si aggiunge l’utilizzo funzionale dei bastoncini che, peraltro, richiede il contributo di un elevato numero di muscoli con un conseguente aumento di dispendio energetico.

Da evidenziare che, a differenza di quanto si possa pensare, i bastoncini non servono da appoggio, ma per dare la spinta: la tecnica da utilizzare per il Nordic Walking non è immediata, tuttavia, una volta appresa e trovato il giusto ritmo, questa attività fisica diventa semplice e automatica.

La camminata del Nordic Walking consiste fondamentalmente in una spinta di braccia e gambe opposti  (gamba sinistra e braccio destro, gamba destra e braccio sinistro). Le braccia rimangono tese in quanto sostengono la rotazione funzionale dell’asse delle spalle rispetto all’asse del bacino, mentre le mani compiono dei movimenti rettilinei in avanti e dietro, con i bastoncini mantenuti sempre vicini al corpo.

La postura nel Nordic Walking

Un aspetto fondamentale nella tecnica del Nordic Walking è la postura, che deve seguire quella naturale della colonna vertebrale, e dunque non eretta ma contratta: al fine di mantenere una buona postura bisogna imparare a controllare la posizione centrale del bacino, così da favorire l’allineamento ideale della colonna vertebrale seguendo le curve fisiologiche naturali.

Per quanto riguarda i passi, la lunghezza è soggettiva e viene sviluppata proporzionalmente alla possibilità del bacino di ruotare; in generale non devono essere né corti né lunghi ma adeguarsi all’estensione del movimento e della spinta, tenendo in considerazione il terreno su cui si pratica lì attività.

I bastoncini, che fungono da prolungamenti degli arti superiori, devono essere tenuti inclinati e non verticali. Durante la camminata il bastone va spinto indietro, oltre il bacino, così da raggiungere una buona estensione del braccio.

Come scegliere i bastoncini

Sono reperibili nella maggioranza dei negozi che vendono attrezzature sportive e vanno scelti con cura in quanto l’utilizzo di una misura errata può anche compromettere l’allenamento provocando dolori.

La formula per calcolare l’altezza esatta dei bastoncini è: propria altezza x 0,7. A titolo di esempio, se si è alti 170 cm, la misura idonea per i bastoncini sarà di 119cm. In sintesi, impugnando il bastoncino con il braccio teso e facendolo appoggiare a terra, il bastoncino e il braccio devono formare un angolo di 90 gradi.

I benefici

Nello svolgimento di un allenamento di Nordic Walking si muove tutto il corpo, coinvolgendo circa il 90% dei muscoli: dalla parte inferiore, gambe e glutei, a tutta la parte superiore, spalle, pettorali, braccia e trapezio della schiena. In più, è un’attività che si svolge all’aperto e molto spesso a stretto contatto con la natura, con dei benefici anche dal punto di vista psicologico in quanto regolarizza il respiro e regala armonia tra corpo e mente.

A livello articolare, il Nordic Walking favorisce un migliore utilizzo della cartilagine, stimolando inoltre la produzione di liquido sinoviale, ovverosia il “lubrificante” delle nostre articolazioni. In questo modo irrobustisce articolazioni importanti come le ginocchia. Aiuta a dimagrire, a rinforzare il sistema immunitario e a prevenire l’osteoporosi. Non solo, tiene in allenamento coordinazione, resistenza, mobilità e forza, che assieme alla velocità compongono 5 delle principali forme di sollecitazione motoria.

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