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23 - Mag

Attività motoria nella terza età: l’elisir di lunga vita in 5 punti

Terza età, seconda giovinezza. Praticare esercizio fisico in modo costante e regolare ha una stretta correlazione con il benessere psico-fisico, anche negli anziani. Scopriamo insieme come l’attività motoria sia uno dei segreti dell’elisir di lunga vita, in 5 punti.

  1. Muscoli e ossa. Con il movimento migliora la forza, la resistenza ed anche la coordinazione, aspetto molto importante nei soggetti anziani. Lo sport contribuisce a rallentare il processo di perdita di massa muscolare, tipico della terza età. L’invecchiamento ha effetti anche sulla perdita di densità ossea. Ecco che l’attività motoria si rivela cruciale anche sotto questo aspetto.
  2. Cuore. Grazie all’esercizio fisico, costante e regolare, vi è una dilatazione dei vasi del cuore che consente un miglioramento dell’irrorazione cardiaca. Le performance del muscolo cardiaco aumentano di livello, in quanto i muscoli impiegano ottimamente l’ossigeno portato dal sangue. Durante lo sforzo legato all’attività motoria, il flusso sanguigno è minore ed il cuore si affatica meno.
  3. Ipertensione. Camminare, andare in bici, nuotare, danzare, così come altri tipi di discipline, aiutano anche a migliorare la condizione della pressione sanguigna. Per essere efficace l’attività motoria deve essere moderata ma costante. Per tenere sotto controllo l’ipertensione fare movimento per almeno mezz’ora (ancora meglio per 1 ora) è considerata una best practice, perché riduce i livelli di pressione a riposo.
  4. Diabete e obesità. Nella terza età il rischio di una vita sedentaria porta problematiche piuttosto serie dal punto di vista della salute, come ad esempio il diabete. Un’attività motoria ad hoc, consente di contrastare l’insorgenza di questa patologia. Sovrappeso e obesità costituiscono un altro fattore di rischio. Ecco che il giusto esercizio fisico permette di riequilibrare il rapporto tra massa grassa e massa magra, tenendo sotto controllo i chili di troppo.
  5. Benessere generale. La terza età non deve essere considerata uno spartiacque che limita il movimento, anzi. Grazie ad uno stile di vita sano e ad una corretta attività motoria, i soggetti anziani riescono a contrastare molte problematiche legate all’età, sia di natura fisica che psicologica. Lo sport è vitalità ed entusiasmo. Basta scegliere la disciplina che più vi consente di esprimere voi stessi e che sia ad hoc per il vostro fisico, oltre che per le eventuali problematiche di cui soffrite. Il movimento contribuisce al benessere generale dell’individuo e costituisce, quindi, una delle migliori ricette di longevità.
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