Attività fisica terza età

04 - Dic

Attività fisica nella terza età: scopriamo quali sono i 9 benefici di una vita attiva

L’attività fisica è una pratica che ha i suoi indubbi apporti positivi in ogni fase della vita. La cosiddetta Terza Età non fa eccezioni. Quali sono i benefici specifici di cui gode chi fa sport anche nella Terza Età?

L’attività fisica aiuta a vivere meglio (e più a lungo) durante questa particolare fase della vita per due motivi principali:

  • Contrasta il decadimento fisiologico;
  • Protegge dai maggiori rischi di perdita di autonomia (motoria e psicologica) e di decesso.

Una vita attiva, quindi, può abbattere l’incidenza delle principali cause di mortalità nell’anziano. Analizziamo ora più approfonditamente i 9 benefici goduti dagli “sportivi d’argento”.

  1. Benefici per il sistema muscolare – Come abbiamo visto nell’approfondimento sulla perdita di massa muscolare, la Sarcopenia è un processo naturale che inizia verso i 40 anni per divenire più incisivo nella Terza Età. La pratica costante di sport aiuta a rallentare questo fenomeno.
  2. Benefici per il sistema respiratorio – La capacità aerobica diminuisce con il tempo, fino a dimezzarsi con il raggiungimento dei 75 anni. L’attività fisica può contribuire a preservare l’elasticità del tessuto polmonare e delle pareti toraciche.
  3. Benefici per il sistema cardiovascolare – Il sistema cardiovascolare è tra i più colpiti dall’inevitabile decadimento fisico. Il suo invecchiamento è accelerato dall’inattività.
  4. Contrasto delle malattie cardiovascolari – Come conseguenza diretta del punto precedente, chi pratica regolarmente attività fisica, in aggiunta al rispetto degli altri capisaldi di una vita sana (evitare fumo, alcolici e seguire un regime alimentare equilibrato), può contrastare efficacemente i rischi legati alle malattie cardiovascolari: coronaropatie, ictus, vasculopatie.
  5. Contrasto del diabete – La vita sedentaria è tra le principali cause dell’insorgenza del diabete di tipo 2. Un rischio che si può abbattere significativamente praticando sport anche nella Terza Età.
  6. Contrasto del sovrappeso e obesità – L’attività fisica, oltre a stimolare e a mantenere in salute il processo metabolico, aiuta a equilibrare il rapporto tra massa grassa e massa magra, riducendo il rischio di accumulare peso in eccesso.
  7. Contrasto delle patologie muscoloscheletriche – Un ulteriore effetto dell’invecchiamento è la perdita di densità ossea: un fenomeno che può essere rallentato grazie all’attività sportiva nella Terza Età. Meglio ancora se l’attività fisica è costante durante tutto l’arco della vita.
  8. Contrasto del cancro – Molte ricerche hanno riscontrato un effetto benefico diretto dello sport contro l’insorgenza del cancro (soprattutto colon e mammella).
  9. Benefici sulla salute mentale – Il benessere psichico, il controllo dell’umore, l’abbattimento dell’ansia, la regolarizzazione del ciclo veglia-sonno e un senso di benessere generale: sono solo alcuni dei benefici che accompagnano l’attività fisica. Nella Terza Età sono un supporto fondamentale per la salute mentale dell’anziano.

 

 

Fonte immagine: “Running Man Kyle Cassidy” by Kyle Cassidy – Email. Licensed under CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons – https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Running_Man_Kyle_Cassidy.jpg#/media/File:Running_Man_Kyle_Cassidy.jpg

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